Sale per Feste

SALE PER FESTE

 

Don Bosco apre ad Alassio la prima scuola salesiana fuori dal Piemonte, dopo l’oratorio di Valdocco a Torino, le case di Mirabello, Lanzo e Cherasco.

 

Già in quel tempo, Alassio era una località di buone tradizioni culturali: nel 1863 il parroco della città, Don Francesco Della Valle, scriveva a Don Bosco, a nome proprio e dell’intera Municipalità alassina, proponendogli di impiantare una casa di educazione.

 

La Casa Salesiana di Alassio affronterà la bufera della Grande Guerra, gli anni bui del ventennio fascista e la tremenda tragedia del secondo conflitto mondiale, rimanendo sempre un punto di riferimento spirituale e culturale per tante famiglie e giovani, ben oltre i confini di Alassio.

 

Con la ricostruzione del secondo dopoguerra, anche la Casa di Alassio subirà quelle necessarie trasformazioni, interne ed esterne, fondamentali per l’adeguamento ai tempi che cambiano sempre più rapidamente.

 

Aprirà negli anni Sessanta la Scuola Media unica, poi il Liceo Scientifico; sarà consentita alla fine degli anni Settanta la frequenza alle studentesse; cambierà la provenienza geografica dell’utenza. Verranno aperti negli anni Novanta nuovi indirizzi sperimentali, che otterranno un gran riscontro presso le famiglie, fino ai giorni nostri, nei quali l’Istituto sta affrontando le nuove sfide di rinnovamento insite nella recente riforma della Scuola di primo e secondo grado.

bambini don bosco